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Date: Tuesday, 25 June 2024, 9:49 PM

Table of contents




APERTE LE ISCRIZIONI AL “LABORATORIO DI LEADERSHIP”
IN COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITA’ CATTOLICA
 
Il Laboratorio manageriale di “Leadership, talento e competenze”, tenuto dal personale Formatore del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), nasce dalla partnership con l’Università Cattolica attraverso ALTIS - Graduate School of Sustainable Management, ed ha lo scopo di trasmettere ai frequentatori, i principi fondamentali per costruire Team vincenti nella Pubblica Amministrazione.
In particolare, il Laboratorio dedicato alla Leadership è in programma giorno 13 settembre, 09.00-13.00 e 14.00-18.00, in presenza presso l’Università Cattolica Roma.
 
Approfondimenti e iscrizioni consultabili al link:
 
Si tratta di un progetto formativo che rientra nel più ampio programma sviluppato dall’Ateneo attraverso un percorso laboratoriale articolato su 4 giornate, tra settembre 2023 e giugno 2024.
Il percorso si rivolge ai professionisti della Pubblica Amministrazione, in particolare:
  • Dirigenti e funzionari o aspiranti tali che operano nelle amministrazioni pubbliche (sedi centrali e/o uffici territoriali) e amministratori locali
  • Professionisti di aziende private che sviluppano frequenti e intense relazioni con le organizzazioni pubbliche centrali e locali;
  • Studenti universitari e giovani che intendono intraprendere un percorso che porti a ricoprire ruoli di amministrazione del bene pubblico.
Ogni giornata verrà dedicata ad una specifica tematica di interesse per la Pubblica Amministrazione con l’obiettivo di consentire ai partecipanti di confrontarsi, approfondendo le quattro tematiche di
·         Leadership, talento e competenze
  • Appalti, e-procurement e smart-procurement
  • Innovazione, riforme e cambiamento
  • Trasformazione digitale

AL VIA IL SECONDO EXPERIENTIAL CAMP ON EMPOWERMENT AND LEADERSHIP ALL’INTERNO DEL VILLAGGIO ALPINO “TEMPESTI”, 09 – 14 LUGLIO 2023

Al via la seconda edizione dell’Experiential Camp on Empowerment and Leadership, il Summer Camp del Centro Alti Studi per la Difesa organizzato presso il Villaggio Alpino “Tempesti” nel Comune di Corvara in Badia (BZ) con il prezioso supporto del Comando Truppe Alpine dell'Esercito.

A differenza della scorsa edizione, il Summer Camp 2023 ospita ben 37 studenti universitari del primo anno di laurea magistrale provenienti da numerosi Atenei italiani, che hanno deciso di intraprendere il percorso di formazione alla leadership – unico nel suo genere - erogato dal CASD sulle Dolomiti, con lezioni in aula e outdoor.

L’attività è stata concepita per far vivere ai partecipanti un’esperienza in grado di attivare riflessioni e considerazioni utili per orientare al meglio il proprio sviluppo personale e professionale nell’ottica di una futura realtà lavorativa. l’Experiential Camp on Empowerment and Leadership prevede un modello di azione-riflessione condotto con metodi attivi, role-playing e tecniche didattiche innovative.

Il CASD è la prima istituzione militare di livello universitario presente in Italia. Da diversi anni ha avviato percorsi formativi post universitari che, soprattutto nello specifico ambito della leadership, prendono spunto da conoscenze e riflessioni condivise per stimolare un processo di crescita individuale e organizzativa a spiccata connotazione esperienziale. Il modello formativo - altamente innovativo - mira a potenziare il complesso di competenze definite soft skills o capacità trasversali, afferenti all’area cognitiva e relazionale, ed in particolare al ruolo delle emozioni, indicato dalle neuroscienze come determinante nelle relazioni con gli altri e nella presa di decisione ad ogni livello.







Sono aperte le iscrizioni per la 75ª Sessione di Studio IASD per l’Anno Accademico 2023-24. Anche la 75ª Sessione è associata al Master di II livello in “Strategia Globale e Sicurezza” programmato ed organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino.

 

La Sessione IASD propone l’Alta Formazione e la professionalizzazione della dirigenza militare e civile della Difesa, del Corpo della guardia di Finanza, di Ufficiali (Colonnelli e Generali) di Paesi Alleati ed amici nonché di esponenti delle Istituzioni, delle diverse realtà economiche, sociali ed industriali, delle università, dell’informazione, delle libere professioni e di Enti/organismi privati nazionali.

 

Scadenza presentazione domande: 29 settembre 2023.

 

Scopri i lineamenti della 75ª Sessione di Studi IASD e le modalità di ammissione

https://www.casd.it/mod/page/view.php?id=22796&forceview=1



Dal 10  al 12 ottobre si è svolta la 2ª Conferenza “ex-Alumni” dell’Istituto Alti Studi per la Difesa (IASD) cui ha preso parte il personale italiano e straniero già frequentatore dell’Istituto negli anni  2019-2021.  

 

L’evento ha consentito di fornire un aggiornamento sugli sviluppi della tecnologia nel campo high-tech, cybersecurity e all’intelligenza artificiale  a favore di Ufficiali nel grado di Colonnello e fino a Generale di Divisione appartenenti alle Forze Armate italiane, al Corpo della Guardia di Finanza  e alle Forze Armate di sette diversi Paesi amici, nonché  dirigenti civili provenienti dal mondo dell’industria nazionale e dalla Pubblica Amministrazione diplomatisi presso lo IASD con la 71ª e la 72ª Sessione.

 

Il progetto “ex-Alumni”  -  che procede attraverso diversi strumenti di comunicazione e che a breve verrà lanciato anche sulla piattaforma Linkedin a beneficio di tutti gli ex frequentatori CASD - ha lo scopo di  promuovere e sostenere la creazione di una comunità tra tutti coloro che hanno seguito corsi post-laurea presso il Centro Alti Studi per la Difesa rigenerando un sentito “senso d’appartenenza”.

 

Nel più ampio quadro delle attività, si è svolta anche una visita presso un’azienda italiana operante nel settore high-tech per la progettazione e  realizzazione di soluzioni per il monitoraggio e le analisi delle comunicazioni nel campo della cyber-intelligence.

 


CONCLUSO IL CORSO “THE CHALLENGES OF SPACE FOR EU AND CSDP” ORGANIZZATO DAL

CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA E LO EUROPEAN SECURITY DEFENCE COLLEGE.

 

Si concluso quest’oggi il Corso “The Challenges of Space for EU and Common Security Defence Policy” organizzato dal Centro Alti Studi per la Difesa e dallo European Security Defence College (ESDC).

Il Corso, svolto al Centro Alti Studi per la Difesa dal 23 al 26 ottobre, si è articolato in una fase di autoapprendimento a distanza ed una in sede, che ha coinvolto 31 frequentatori provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea.

Inquadrata nel più ampio contesto della EU Training Policy, l’attività è stata orientata alla preparazione dei Quadri e dei Dirigenti civili e militari, italiani e stranieri, di previsto impiego presso Istituzioni/Agenzie dell’Unione Europea o nazionali, che operano nel settore della Politica Europea di Sicurezza e Difesa o che possano essere impiegati per Operazioni di gestione di crisi a guida europea.

Obiettivo del Corso è stato quello di approfondire le conoscenze strategiche del dominio “Spazio” nel framework della Common Security Defence Policy, abilitando i frequentatori ad una più ampia visione d’insieme.

Nell’ambito della formazione europea su tematiche di interesse comune, il Centro Alti Studi per la Difesa fa parte dello European Security and Defence College, network di college europei comprendenti una rete di istituti nazionali, collegi, accademie e istituzioni specializzate in questioni relative alla politica della Sicurezza e della Difesa. I College al momento affiliati sono oltre 250, alcuni italiani come appunto il CASD, la Scuola di Applicazione e il Post Conflict Operations Center dell’Esercito di Torino.






CONCLUSO IL MASTER DI II LIVELLO IN

“LOGISTICA DELLA SICUREZZA E DELL’EMERGENZA”

 

IL MASTER NASCE GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE TRA IL

CENTRO PER LA FORMAZIONE LOGISTICA INTERFORZE E L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA

 

Si è conclusa lo scorso 27 ottobre la seconda edizione del Master di II livello in “Logistica della Sicurezza e dell’Emergenza”, svolto presso l’Università degli Studi di Udine.

Quindici ufficiali superiori delle quattro Forze Armate hanno discusso le tesi su varie materie di studio oggetto del corso in appena concluso, quale esame finale per l’acquisizione del titolo accademico.

Il Master in “Logistica della Sicurezza e dell’Emergenza” è rivolto anche al personale appartenente ad altre Amministrazioni pubbliche o di settore, a partire dai Comuni e dagli altri Enti autonomi territoriali, ma anche al personale della Protezione Civile e della Croce Rossa, nonché ai componenti del variegato mondo del volontariato e del cosiddetto Terzo settore, senza tralasciare i singoli professionisti e l’intero sistema dell’Industria.

Obiettivo del Master è quello di fornire conoscenze, competenze e strumenti che consentano di elaborare, promuovere e comunicare strategie e soluzioni efficaci alle problematiche afferenti al campo della logistica, intesa a tutto tondo, sottese a situazioni di crisi o d’emergenza, in contesti altamente mutevoli, dalle dinamiche complesse e ad elevato rischio. E proprio a tal proposito la formazione dei frequentatori è opportunamente integrata attraverso stage, mediante visite conoscitive presso Enti della Difesa ed Organismi istituzionali di elevato interesse tecnico‐professionale e culturale, ma anche con la partecipazione a conferenze, convegni, seminari, tavole rotonde e workshop organizzati principalmente dalle Forze Armate.

Il Master in questione è pertanto strutturato in moduli racchiusi in tre macro-aree, quali la Sicurezza, suddivisa in storia, scenari e strategie, Sistemi e Strutture, suddivisa in supporto e sostenibilità, ed infine Società e Salute. Visto il successo del Master in questione, dal 2 novembre prossimo, e fino al 24, si riapriranno eccezionalmente le iscrizioni per la terza edizione, le cui lezioni si svolgeranno a partire da gennaio.





IL CASD PRESENTA LE ATTIVITA' DELLA INTERNATIONAL SCHOOL OF SCIENCE DIPLOMACY

 

NELL'AMBITO DELLE CELEBRAZIONI PER IL 60° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE E. MAJORANA DI ERICE, IL

PRESIDENTE DEL CASD AMM. SQ. GIACINTO OTTAVIANI HA PRESENTATO IL PRIMO WORKSHOP

IN "SCIENCE DIPLOMACY AND ARTIFICIAL INTELLIGENCE" IN PROGRAMMA DAL 3 AL 9 OTTOBRE 2024

 

Erice (TP) – Sabato 11 novembre è stato presentato il programma del primo Workshop in “Science Diplomacy and Artificial Intelligence” in programma ad Erice dal 3 al 9 Ottobre 2024 presso la “Ettore Majorana Foundation” and Centre for Scientific Culture fondata e presieduta dal Prof. Antonino Zichichi. Presenti oltre 150 scienziati proventi da Giappone, Russia, Stati Uniti ed Europa.

Il Workshop della neo Scuola internazionale di Science Diplomacy - co-diretta dal Centro Alti Studi per la Difesa insieme alla Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Università di Padova, La Venice International University e l’Università Sorbona di Parigi - approfondisce la tematica della diplomazia scientifica declinata sia nel campo delle tecnologie al servizio della collettività (come l’Artificial Intelligence e la Digital Dimention) sia nell’ambito della leadership e delle Relazioni Internazionali quali strumenti a disposizione degli Stati per promuovere, direttamente o indirettamente, i propri interessi nazionali sulla scena mondiale impiegando la scienza ed il metodo scientifico quali strumenti di dialogo e di pace.

L’evento è stato inquadrato all’interno delle celebrazioni per il 60° anniversario della Fondazione e del suo incessante lavoro di promozione e diffusione della scienza e della pace attraverso il “Manifesto” stipulato già nel 1982 dai Premi Nobel Paul Dirac, Pëtr Leonidovič Kapitza e dallo stesso Zichichi, e successivamente sottoscritto da oltre 90 mila scienziati con l’obiettivo della non proliferazione nucleare e di una scienza condivisa e senza barriere territoriali, al servizio dei popoli. Lo storico Manifesto di Erice è stato rinnovato lo scorso 11 novembre attraverso un addendum scaturito dalla necessità scientifica di contestualizzare gli obiettivi dell’originario documento, nato durante il periodo della Guerra Fredda, alle crisi internazionali che la società sta vivendo negli ultimi anni. Nell'ambito delle celebrazioni del 60° anniversario, è intervenuta il Ministro dell'Università e della Ricerca Senatore Anna Maria Bernini, l'Ambasciatore Umberto Vattani, il Sottosegretario al Ministero agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Maria Tripodi.

Dal 1963 ad oggi, la “Ettore Majorana Foundation” and Centre for Scientific Culture, che include 127 scuole internazionali, rappresenta l’hub scientifico per 155 Premi Nobel - transitati proprio da Erice in occasione di studi e di nuove scoperte ed invenzioni – ed oltre 140 mila scienziati provenienti da 932 università di 140 Nazioni.

 





CONCLUSO IL 44° CORSO DI

COOPERAZIONE CIVILE-MILITARE




Lo scorso 24 novembre, 48 frequentatori provenienti da diversi settori del mondo civile e militare hanno ultimato il 44° Corso di Cooperazione Civile e Militare (COCIM) al Centro Alti Studi per la Difesa (CASD).

Si è trattato di un percorso formativo interforze ed interagenzia, articolato su lezioni in aula ed attività pratiche, per la gestione di scenari di crisi ed emergenza nazionale ed internazionale all'interno delle rispettive organizzazioni.

 

La cerimonia di consegna degli attestati di frequenza ha inoltre segnato la fine di questo un'entusiasmante percorso formativo, di confronto, condivisione e di crescita personale e professionale che porterà gli Operatori COCIM ad agire quale “valore aggiunto” per le rispettive amministrazioni di appartenenza.

 

Il corso COCIM costituisce un elemento di Alta Formazione erogato dal CASD, essenziale per riconoscere e governare le condotte sinergiche tra Istituzioni, Enti, Imprese ed università negli ambiti della cooperazione per la gestione di situazioni di crisi e/o emergenza, dell’ordine pubblico, del soccorso e degli interventi a tutela della salute pubblica e del patrimonio artistico-culturale nei casi di calamità e di pubblica utilità.




ROLE PLAY PRESSO L’ISTITUTO ALTI STUDI PER LA DIFESA

ROLE PLAY

Si è svolta il 28 novembre a Palazzo Salviati una simulazione di una riunione del Consiglio Nord Atlantico per i frequentatori del 75° Corso dell’Istituto Alti Studi per la Difesa. L’attività didattica, a cura del Comitato Atlantico Italiano, ha simulato il processo decisionale del Consiglio in una situazione di crisi internazionale fittizia ma realistica.

I frequentatori hanno svolto i ruoli del Segretario Generale e dei Rappresentanti Permanenti presso il Consiglio Atlantico e la simulazione si è conclusa con l’adozione di una dichiarazione comune. L’esercizio era volto a far comprendere il funzionamento dell’Alleanza Atlantica ed allo stesso tempo a sviluppare le capacità negoziali e decisionali dei partecipanti.

Dopo l’effettuazione di un primo Role Play durante la 74^ Sessione di studi e della simulazione del Consiglio Nord Atlantico nel corso dell’anno accademico 2023-2024 saranno svolti ulteriori esercizi nell’ambito dell’Istituto Alti Studi per la Difesa. Ciò al fine di stimolare l’apprendimento delle materie di studio, in particolare per quanto riguarda la strategia globale e la sicurezza, mediante l’utilizzo di strumenti didattici interattivi.


INIZIATO IL 39° CICLO DI DOTTORATO IN “SCIENZE DELLA DIFESA E DELLA SICUREZZA”

 Iniziato il 39° Ciclo di dottorato

Con l’apertura dell’Anno Accademico 2023/0224 sono iniziate le attività formative del 39° ciclo di dottorato di ricerca in “Scienze della Difesa e della Sicurezza”, che vede la partecipazione di otto dottorandi (cinque civili e tre militari, tre donne e cinque uomini).

Il corso di dottorato, di durata triennale, si svolge in convenzione con l’Università degli Studi di Torino ed è articolato nei seguenti curricula: Leadership e sviluppo organizzativo, Trasformazione digitale e Cyber security, Scienze strategiche e Studi giuridici per l’innovazione.

Il corso è stato avviato con un modulo di formazione dedicato alle soft skills, teso a rafforzare le competenze di team working, comunicazione, problem solving e decision making. Il dottorato applica anche la metodologia del cooperative learning, che mette al centro il dottorando/la dottoranda per sviluppare sin da subito competenze analitiche, valutazione tra peer e public speaking.

Il dottorato in “Scienze della Difesa e della Sicurezza” è caratterizzato da un approccio interdisciplinare e trasversale ed è orientato alla comprensione e allo studio dei fenomeni di natura politica, economica, sociale, culturale, militare, con un focus sull'effetto dell'introduzione di nuove tecnologie che determinano apprezzabili cambiamenti dello scenario di difesa e sicurezza, contribuendo allo sviluppo della cultura e della conoscenza a favore della collettività e dell’interesse nazionale.




CERIMONIA DI CHIUSURA DEL MASTER IN “APPROVVIGIONAMENTO DEGLI APPALTI” E DELL’ “EXECUTIVE MASTER IN PROCUREMENT MANAGEMENT”.



Mercoledì 13 dicembre 2023, presso l’Aula delle tesi della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, si è svolta la cerimonia di chiusura della 18° edizione del Master in “Procurement Management - Approvvigionamenti e Appalti” e della 6° edizione dell’”Executive Master in Procurement Management”.

20 ufficiali appartenenti alle quattro le Forze Armate hanno quindi concluso l’iter formativo e di studio con la consapevolezza di avere acquisito un’ulteriore peculiare professionalità, che li renderà elementi distintivi all’interno dei rispettivi settori della Difesa.

Presenti per l’occasione la Preside di Facoltà Professoressa Lucia Leonelli, il Direttore del Master Prof. Gustavo Piga, il Direttore del Centro per la Formazione Logistica Interforze (Ce.FLI) Gen. B. dei Carabinieri Nicola Piraino. Ha suggellato la cerimonia Carlo Alberto Manfredi Selvaggi, attualmente coordinatore della Struttura di missione PNRR all’interno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il quale ha affrontato “L’impatto del PNRR sul sistema costituzionale italiano ed europeo” attraverso una lectio magistralis che ha approfondito gli aspetti della valutazione dei progetti presentati ed inseriti all’interno del PNRR ai fini di una loro ammissibilità e successivo finanziamento da parte delle istituzioni europee preposte, unitamente ai relativi risvolti normativi.

Nel suo indirizzo di saluto, il Direttore del Ce.FLI ha voluto sottolineare l’importanza del procurement e dello strategico settore dell’approvvigionamento nell’ambito dell’intero Sistema integrato della Logistica della Difesa, quale primo “anello” - di fatto necessario e insostituibile - per attivare la catena logistica e far muovere l’intera Supply chain in accordo ad ineludibili criteri di efficacia, efficienza e contenimento dei costi.

Il Centro per la Formazione Logistica Interforze è l’istituto deputato ad individuare specifiche risorse umane nell'ambito delle Forze Armate e del Segretariato Generale della Difesa/Direzione Generale degli Armamenti per ottimizzare le attività di formazione e specializzazione del personale interessato. In tale ambito, il Ce.FLI è incaricato di creare ed organizzare, mediante la collaborazione con le Facoltà e le specifiche strutture dedicate degli Atenei interessati, peculiari corsi di formazione di livello post-universitario che siano di specifico interesse per caratteristici settori od aree della Difesa. Ne deriva pertanto, una sempre maggiore apertura al mondo esterno al comparto Difesa assicurando parimenti lo sviluppo di corsi di qualificazione superiore nel settore della Logistica interforze dedicati al personale militare italiano, NATO ed UE afferenti le procedure logistiche e le tecniche di più evolute di ingegneria logistica e gestionale.


MASTER DAOSAN LEADERSHIP E DIGITAL TRANSFORMATION

AL VIA IL PRIMO MASTER DI II LIVELLO CONFERITO DAL CASD


È iniziato il Master DAOSAN in Leadership and Digital Transformation, erogato dall’Università degli Studi di Salerno in partnership con il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD).

Questa IV edizione del Master segna un passaggio storico per la Difesa poiché, per la prima volta, conferirà il titolo congiunto rilasciato dall’Università degli Studi di Salerno e dal Centro Alti Studi per la Difesa, a coronamento di una collaborazione consolidata e pluriennale tra i due enti ed ulteriore tassello nel processo di trasformazione del CASD in Scuola Superiore Universitaria ad Ordinamento Speciale.

Il percorso formativo è stato sviluppato in modalità blended e viene erogato con metodi didattici che alternano le tradizionali lezioni frontali, sempre interattive, a metodi attivi dalla connotazione spiccatamente esperienziale e interdisciplinary project work, individuali e di gruppo, con l’obiettivo di formare esperti change manager al servizio del Sistema Paese ed in grado di dominare la trasformazione digitale nelle organizzazioni complesse sia pubbliche che private.

In particolare, questa settimana verrà dedicata allo sviluppo delle cosiddette Soft Skills (o competenze trasversali) a cura del personale appartenente alla Soft Skills Academy del CASD, con l’obiettivo di approfondire i contenuti relativi alla competenza della leadership, potenziando ed analizzando sia teoricamente che praticamente quei processi sociali e professionali che impattano sul raggiungimento degli obiettivi organizzativi.

L’importanza di tali competenze non riguarda esclusivamente specifiche discipline o settori tecnici, ma risulta determinante trasversalmente a tutti gli ambiti di impiego. Le Soft Skills afferiscono la dimensione della persona, per gli aspetti del pensiero, delle emozioni e delle relazioni, e sono il risultato dell’interazione fra caratteristiche individuali, esperienze personali e apprendimento.

Per questi motivi il Centro Alti Studi per la Difesa propone un modello di apprendimento fortemente innovativo, basato su competenze trasversali che devono essere “allenate” in un contesto formativo non più di tipo esclusivamente tradizionale e di aula basato su pure conoscenze teoriche, bensì attraverso una formazione altamente immersiva incentrata su meccanismi di “azione-riflessione”, che richiede un setting specifico ed appropriato, anche outdoor, e spiccate competenze specialistiche dei formatori coinvolti.


LA LEADERSHIP EFFICACE AL CORSO DI AGGIORNAMENTO PER CONSIGLIERI DI LEGAZIONE DEL MAECI

 

Lo scorso 22 gennaio il Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa, Amm. Sq. Giacinto Ottaviani, è intervenuto presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sul tema della “leadership efficace”.

 

Si è trattato di un’occasione altamente proficua per parlare delle attività istituzionali del CASD nonché di leadership etica, del ruolo delle emozioni e delle relazioni con il proprio team di lavoro declinati attraverso un punto di vista personale, a favore di 29 frequentatori del Corso di aggiornamento per Consiglieri di Legazione e di altri diplomatici del MAECI.  Figure professionali che, dopo il primo periodo di servizio all’estero, assumono incarichi manageriali presso rappresentanze italiane



IL CASD AL MILANO INNOVATION DISTRICT TRA LEADERSHIP ED INNOVAZIONE

Continua ad ampliarsi il network del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD).

Fare innovazione anche attraverso la ricerca e lo sviluppo di nuovi percorsi formativi, è una realtà sempre più emergente anche nel mondo aziendale; i fatti hanno ampiamente dimostrato che in un mondo dinamico ed altamente competitivo a causa delle crescenti complessità del mercato globale, sia sempre più necessaria una formazione all’avanguardia nell’ambito della leadership e delle soft skills.

Su questo filo conduttore di grande attualità e di assoluto interesse per il Sistema Paese nasce la partnership tra Federated Innovation@MIND - motore di iniziative e collettore di attività del Milano Innovation District (MIND) - e il Centro Alti Studi per la Difesa; una sinergia che ha dato forma alla giornata sul tema "Leadership e Innovazione: ricerca, percorsi di sviluppo e formazione" che si è svolta lo scorso 8 febbraio presso il MIND village situato all'interno dell'ex sito di Expo Milano 2015.

Obiettivo dell'iniziativa è stato quello di presentare il modello innovativo di formazione alla leadership e alle soft skills del CASD a favore di aziende, stakeholders nazionali e protagonisti scientifici che hanno aderito al progetto di collaborazione pubblico-privato con l’obiettivo di fare “sistema” ed innovazione, contribuendo al miglioramento del benessere del Sistema Paese attraverso un legame diretto con l'hub milanese.

Tutte realtà accomunate da un profondo interesse per il progresso, la sperimentazione, i nuovi confini della ricerca e le nuove prospettive per un avanzamento della società con un chiaro focus sulla leadership e le soft skills, divenuti strumenti vincenti nel settore pubblico e privato.

La partnership tra CASD e Federated Innovation nasce nel segno di questa forte spinta all'innovazione. Una spinta che vuole tradursi in una vera e propria community insieme ai "minders", per accarezzare insieme il sogno di realizzare nuovi strumenti di empowerment e di sviluppo professionale sui temi della leadership e delle soft skills. Temi tanto attuali quanto necessari ai futuri leader e dirigenti per affrontare efficacemente e saggiamente le sfide di un mondo in continuo cambiamento e ricco di sfide.

Una visione che proprio al Milano Innovation District può unire vocazioni ed esperienze differenti sotto questo acceleratore nazionale di idee ed hub per l'innovazione, dotato di propri indirizzi scientifici specialistici dove riunire eccellenze pubbliche e private in dialogo fra loro, dove attrarre talenti e risorse che formiscano un impulso creativo alla crescita del nostro Paese.

Il Milano Innovation District è il nuovo centro italiano dell’eccellenza scientifica. Un grande distretto internazionale aperto a chiunque innova, fa ricerca o studia, alle istituzioni e alle aziende, concentrato sul progresso scientifico e tecnologico.





IL 26° CORSO SUPERIORE DI STATO MAGGIORE INTERFORZE

VISITA I COMANDI ED ENTI OPERATIVI

VISITE ISTITUZIONALI E ATTIVITÀ PRATICHE FINALIZZATE AD ACQUISIRE UNA VISIONE A MARCATO CARATTERE INTERFORZE ED INTERAGENZIA DEI COMANDI ED ENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE

 

I frequentatori del 26° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze hanno appena concluso una settimana di studio caratterizzata da visite istituzionali ed attività formative esperienziali presso Comandi ed Enti operativi sul territorio nazionale.

Un vero e proprio valore aggiunto nell'iter formativo dei frequentatori ISSMI che ha consentito di accrescere le conoscenze e il bagaglio di esperienze anche attraverso una migliore comprensione degli stili di leadership dei Comandanti sulla base delle necessità e delle capacità operative.

Parliamo di 151 frequentatori militari (di cui 28 provenienti da nazioni amiche ed alleate) e 7 civili iscritti all'Università degli Studi di Torino. Suddivisi in 3 distinti gruppi di lavoro, hanno visitato i Comandi ed Enti operativi e logistici delle Forze Armate. Il Comando in Capo della Squadra Navale, la Scuola di Addestramento e Specializzazione della Guardia di Finanza (5 febbraio), il reggimento "Cavalleggeri Guide"(19°), la Brigata Aeromobile "Friuli" attraverso i dipendenti 7° reggimento AVES "Vega" e 66° reggimento Fanteria Aeromobile "Trieste" (6 febbraio), il Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico e il Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale (7 febbraio), l'Accademia Aeronautica, il Reparto Investigazioni Scientifiche e Comando Provinciale Carabinieri di Parma (8 febbraio) e la Scuola Nautica della Guardia di Finanza (9 febbraio).

Un'esperienza pregnante di spunti e lessons learned che ha fornito maggiori conoscenze degli aspetti più significativi delle FF.AA., della G.d.F. e del Comparto Difesa con l'obiettivo di acquisire una visione a marcato carattere interforze ed interagenzia mediante un approccio multidominio, sempre più necessario - ai leader di oggi e di domani - per affrontare le sfide di un mondo complesso e competitivo.

Un contesto quello multidominio, caratterizzato da minacce emergenti come quelle cyber, spazio, subacquea ed ibrida, che possono condizionare in qualche misura la condotta e la riuscita delle attività operative costituendo, più in generale, un potenziale tema per la sicurezza geopolitica internazionale.

La gestione di queste complessità sempre più interconnesse e il costante bisogno di formare l'Alta dirigenza nazionale e straniera in grado di governare al meglio le sfide emergenti, impone una formazione innovativa alla leadership e alle soft skills lezioni teoriche in aula abbinate ad attività esperienziali. Questo metodo consente di mettere in atto le conoscenze acquisite migliorando il proprio stile di leadership in team.

 il CASD continua ad investire risorse per una formazione innovativa e moderna durante tutto il Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze, già associato al Master di II livello in "Studi Internazionali Strategico-Militari" con l'Università degli Studi di Torino.




INAUGURATO IL MASTER IN GESTIONE DEI SISTEMI COMPLESSI


Il 21 febbraio scorso, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza”, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2023-24 del Master in “Gestione dei Sistemi Complessi della Difesa”. 

Il Master, erogato dall'Università di Roma "La Sapienza" in collaborazione con il Centro per la Formazione Logistica Interforze (CeFLI), ha l'obiettivo di accrescere le conoscenze e le capacità dei singoli e di ampliare ed ottimizzare le risorse umane e le potenzialità dell’intero comparto Difesa, creando una classe di Ufficiali qualificati capaci di gestire sistemi complessi. La mission formativa che caratterizza il CeFLI rientra nell’ambito dell’Alta Formazione del Personale del comparto della Difesa, ed è da sempre imperniata su concetti già elaborati ed implementati dal Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) che hanno l’obiettivo di migliorare il background e la formazione professionale e culturale degli Ufficiali e dei Funzionari Civili della Difesa.

All'evento sono intervenuti il Direttore del Master, il Professor Massimo Panella, il Direttore del Ce.FLI, il Generale di Brigata Nicola Piraino, coadiuvato dal Capo Dipartimento Formazione Avanzata del Ce.FLI, e il Generale di Brigata Gianluca Pedicini, che hanno tenuto discorsi di introduzione e di benvenuto rivolti ai 13 Ufficiali partecipanti, oltre che riflettere su una tematica di grande attualità come la complessità dei sistemi.

In particolare, il Direttore del Ce.FLI ha voluto sottolineare come ogni componente di un sistema complesso sia fortemente interconnessa con le altre, per cui una leggera variazione è in grado di comportare sensibilmente l’efficacia funzionale di tutto il sistema, che si tratti di logistica, di sistemi produttivi, o di quelli legati alla supply chain. Tali sistemi devono essere in grado di interagire pur mantenendo le proprie specificità e leggi di comportamento. Pertanto, uno studio basato su basi rigorosamente tecniche e scientifiche si rende sempre più necessario per trattare grandi sistemi complessi come l'Arma o le reti di telecomunicazione, di trasporto, il sistema sanitario, la protezione civile, i grandi impianti industriali, costituiti da un elevato numero di apparati, di organizzazioni e soprattutto di soggetti umani, che spesso rappresentano gli elementi meno prevedibili.



Presidente CASD incontra civili neoassunti

Il 28 febbraio il Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa, Amm. Sq. Giacinto Ottaviani, ha incontrato il personale civile neoassunto che da questa settimana presta servizio al CASD.

Le dieci nuove importanti risorse a disposizione delle varie articolazioni assicureranno un adeguato contributo di conoscenze e professionalità in grado di dare ulteriore continuità ai progetti del Centro, arricchendo le attività con nuove idee. Si tratta quindi di un importante innesto di energie che supporterà il CASD nell’implementazione delle sue strategie e in particolare nel processo di trasformazione in Scuola Superiore Universitaria ad Ordinamento Speciale.


 

DELEGAZIONE DEGLI EMIRATI ARABI UNITI IN VISITA AL CASD 

 

4 marzo 2024 (Roma) – Il National Defence College proveniente dagli Emirati Arabi Uniti in visita al CASD per un confronto sulle potenzialità di collaborazione in tema di formazione e ricerca.

 

L’Istituto di Alta Formazione emiratino ha visitato il Centro Alti Studi per la Difesa con l’obiettivo di promuovere il mutuo scambio intellettuale, delle conoscenze in tema di formazione e della ricerca scientifica, verificando ogni eventuale interazione tra le due istituzioni di livello universitario.

L’incontro si è concluso con una cerimonia di saluti istituzionali con la firma dell’Albo d’Onore del CASD.

ATTIVITA' ISTITUZIONALI IN ITALIA E ALL'ESTERO PER LA 75a SESSIONE DI STUDIO IASD 

 

27 febbraio – 1 marzo 2024 (Bruxelles/Roma) – Delegazioni in visita nelle sedi UE, NATO e di importanti realtà internazionali del comparto industriale italiano nell’ambito della 75° Sessione di Studio IASD

 

Quella appena trascorsa è stata una settimana ricca di attività istituzionali in Italia e all'estero per la 75a Sessione di Studio IASD

Nella due giorni, l'Istituto Alti Studi per la Difesa (IASD) ha svolto attività finalizzate ad arricchire ulteriormente il bagaglio di conoscenze dei propri frequentatori attraverso interazioni con istituzioni europee ed aziende italiane di interesse per il Sistema Paese.

L’attività didattica esperienziale è stata svolta al termine del Modulo Formativo “Scenario e Politica Internazionale” quale valore aggiunto per una migliore comprensione delle strutture e delle procedure di funzionamento degli organismi NATO e UE, nonché delle forme di partecipazione nazionale presso tali istituzioni.

Quest’anno, l’approfondimento ha riguardato le strutture organizzative, gli scenari geopolitici e le relazioni internazionali, la difesa e la sicurezza nazionale, la politica delle alleanze, la leadership e la buona governance.

L'agenda ha previsto due distinte delegazioni, composte rispettivamente da 31 frequentatori italiani - del mondo militare e civile tra cui Dirigenti della Pubblica Amministrazione, Manager e Liberi Professionisti del mondo dell’economia, dell’industria, dell’università, dell’informazione, di enti e organismi privati - in visita a Bruxelles, e 48 militari stranieri provenienti da 32 Paesi amici ed alleati, che hanno visitato alcune realtà dell’industria nazionale in Italia.

La visita a Bruxelles si è concretizzata in un programma di incontri con i rappresentanti dell’European Defence Agency (EDA), del NATO Headquarter, del Parlamento Europeo e della Commissione Europea, esperti in scelte strategiche per la sicurezza. La delegazione straniera è stata ospite di importanti aziende italiane nel panorama economico-industriale di livello internazionale come Leonardo, Elettronica, Telespazio, IPS, che hanno fornito un overview del comparto industriale, della struttura e delle rispettive specificità.

Lo sviluppo dei programmi esperienziali dell’Istituto promuove l’interazione di tutti i frequentatori con esperti di settore per favorire una formazione tecnico-pratica determinante per la definizione di risorse altamente specializzate, strumentali alle necessità gestionali in tema di sicurezza.

Per l’anno accademico in corso un particolare focus è stato rivolto al conflitto russo-ucraino e alle criticità geopolitiche riguardanti l’area del Mediterraneo, del Maghreb, del Mashreq, del Corno d’Africa, della Penisola Arabica, del Golfo Persico e del Medio Oriente, esaminandone le politiche, le forme di cooperazione, le iniziative, il ruolo e la “postura” dell’Unione Europea e dell’Italia.

 

LEADERSHIP E TEAM BUILDING PER I MARESCIALLI DELLA MARINA MILITARE.

 

6 marzo 2024 (Taranto) – Il Presidente CASD Amm. Sq. Giacinto Ottaviani incontra i Marescialli della Marina Militare di Mariscuola intervenendo alla Conferenza su Leadership e Team Building

 

Conferenza introduttiva sull'esercizio della leadership da parte del Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa Amm. Sq. Giacinto Ottaviani a favore degli allievi della 1a classe del XXVI Corso Normale Marescialli e un'aliquota di Marescialli Infermieri Nomina Diretta della Marina Militare.

Una conferenza ricca di spunti di riflessione sulle tematiche del team building, delle capacità relazionali e delle emozioni in ambito lavorativo finalizzata ad arricchire ulteriormente la preparazione professionale del personale appartenente al Ruolo Marescialli della Marina che si troverà in futuro ad esercitare la propria leadership gestendo uomini e mezzi in situazioni complesse.

CONCLUSO IL "CULTURAL PROPERTY PROTECTION COURSE"

15/03/2024 (Roma) - Settimana dedicata al Corso di Formazione ESDC, il Network internazionale sulla Difesa comune europea

 

Si è concluso lo scorso 15 marzo il “Cultural Property Protection Course”. Primo di sei corsi formativi in calendario per il 2024, promossi dallo European Security Defense College (ESDC) e svolti a Palazzo Salviati, sede del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD). In questo contesto, i partecipanti provenienti da diverse nazionalità europee hanno svolto cinque giornate di Alta Formazione presenziate da professionisti e accademici specializzati nelle tematiche oggetto del Corso.

L’European Security and Defence College (ESDC) è il network europeo composto da oltre 200 istituti nazionali, college, accademie e istituzioni specializzate in questioni relative alla politica della Difesa e Sicurezza comune. Costituito nel 2005 per la formazione a livello strategico nell’ambito della Common Foreign and Security Policy (CFSP) e della Common Security and Defence Policy (CSDP), l’ESDC ha l’obiettivo di formare e addestrare personale civile e militare di alto livello appartenente agli Stati Membri e alle Istituzioni dell’Unione Europea. La finalità è quella di favorire la crescita di una rete relazionale tra leader coinvolti nella definizione di una strategia della Sicurezza e della Difesa Europea e la condivisione di best practice da trasmettere in maniera trasversale anche ai leader del futuro. La vision dell’ESDC è la diffusione di una comune cultura Europea su Difesa e Sicurezza.

Il CASD, membro di rilievo del network, ha organizzato negli anni anche in stretta collaborazione con i paritetici istituti di altre nazioni, i Corsi ESDC su diverse tematiche di elevato interesse quali la gestione di crisi ed operazioni a guida EU, la Cyber security, la Leadership e il Management

Convegno di Studi “Diritto, Guerra e Pace nell’Epoca Globale”

 

Convegno organizzato dal CASD per approfondire e discutere la figura di Ugo Grozio, padre del diritto internazionale moderno tra “diritto, guerra e pace nell’epoca globale”

 

Si è tenuto lo scorso 14 marzo a Palazzo Salviati il Convegno di Studi “Diritto, guerra e pace nell’epoca globale. Rileggere Grozio a partire dalla prima traduzione italiana integrale del De iure belli ac pacis” per discutere di temi profondamente attuali, nella duplice prospettiva storica e giuridica, analizzando concetti quali la tolleranza, l’uso della forza, la liceità della risposta di un attacco di fronte ad un’aggressione, nonché la rilevanza di nuove tematiche come il diritto internazionale umanitario dinanzi alle nuove sfide tecnologiche.

L’iniziativa, organizzata dal Centro Alti Studi per la Difesa, si inserisce nell’ambito delle attività del Dottorato di Ricerca in Scienze della Difesa e della Sicurezza, ed è stata curata dal Prof. Nicola Colacino - associato di Diritto internazionale nella Scuola Superiore Universitaria della Difesa - e dal Prof. Alberto Clerici - ordinario di Storia delle dottrine politiche dell’Università “Niccolò Cusano” di Roma.

Il Convegno si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente del CASD, Amm. Sq. Giacinto Ottaviani, e il Direttore IRAD, Generale Gualtiero Iacono, che hanno sottolineato come l’iniziativa sia frutto dell’impegno che il CASD ha assunto ormai da anni nel settore della ricerca scientifica e della formazione universitaria.

I lavori, organizzati in due distinte sessioni, hanno previsto un momento di confronto e di riflessione sulla figura di Ugo Grozio, padre del diritto internazionale moderno, che torna oggi centrale grazie al prezioso lavoro di un gruppo di insigni studiosi, guidati dal Prof. Carlo Galli, che consegnano all’approfondimento accademico la prima traduzione integrale in lingua italiana della sua opera più importante, Il Diritto di guerra e di pace, originariamente pubblicato nel 1625.

I relatori intervenuti nel corso della giornata si sono soffermati sul collegamento tra il contesto storico e politico nel quale le teorie di Grozio prendono forma e si sviluppano, e quello contemporaneo, in cui, purtroppo, l’idea della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, se pur dichiarata illecita nella Carta delle Nazioni Unite da quasi 80 anni, si ripropone intatta recuperando modelli e categorie concettuali ormai superati.

In uno scenario caratterizzato dalla necessità di ristabilire, anche a livello internazionale, il primato delle regole sulla volontà di potenza degli Stati, è emerso quanto il pensiero del giurista olandese Ugo Gorzio sia ancora profondamente attuale, tenuto conto del numero di citazioni delle sue opere riscontrabile in sede diplomatica, giurisprudenziale e dottrinaria e della modernità delle sue tesi.

La giornata è stata un’importante occasione di approfondimento, confronto e dibattito, che si inquadra a pieno titolo nel processo di accrescimento universitario del CASD quale Scuola Superiore Universitaria.

Conferito al Tenente Colonnello Rino Russo il Premio “Davide De Luca” giunto alla V edizione.

 

Il Premio giunto alla V edizione è stato conferito al frequentatore ISSMI
che ha ottenuto il migliore risultato complessivo.

 

Si è tenuta lo scorso 20 marzo al Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) la cerimonia di consegna del Premio “Davide De Luca”, assegnato al Tenente Colonnello Rino Russo dell’Aeronautica Militare. L’Ufficiale Superiore attualmente in forza alla 9a Brigata Aerea (ISTAR-EW) di Pratica di Mare, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento grazie all’eccellente rendimento prestato in occasione della frequenza del 25° Corso dell’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI) nell’Anno Accademico 2022/2023.

Istituito al CASD nell’Anno Accademico 2018/2019 il premio - giunto alla sua V edizione - viene conferito ogni anno al termine del Corso ISSMI al frequentatore che ha ottenuto, a livello didattico ed attitudinale, il miglior risultato complessivo.

Il Premio “Davide De Luca” rappresenta un importante riconoscimento conferito dall’Associazione Davide De Luca – una vita per l’intelligence che vuole promuovere la continua diffusione di una cultura della sicurezza attraverso lo studio e la ricerca interdisciplinare e intergenerazionale. Un esempio per Junior manager come i frequentatori dei Corsi ISSMI, che nel corso della carriera professionale si trovano a ricoprire incarichi dirigenziali apicali sia nell’ambito della propria Forza Armata che Interforze.

L’Associazione è stata costituita nel 2015 in ricordo di Davide De Luca scomparso nel 2006, già Capo del Dipartimento Analisi Strategica della Segreteria Generale del Comitato Esecutivo per i Servizi di Informazione e Sicurezza (CESIS), servitore dello Stato, che ha dedicato gran parte della sua vita all’analisi strategica dei fenomeni di minaccia interna ed internazionale e alla sicurezza nazionale. Oggi l’Associazione gode di un Comitato d’Onore e di un Comitato Scientifico composto da personalità di grande esperienza che forniscono un contributo concreto all’analisi e all’approfondimento delle tematiche di interesse contribuendo alla promozione di iniziative strumentali e di supporto alle attività didattiche, formative e di ricerca.

Alla cerimonia, presieduta dal Gen. C.A. Francesco Diella, Direttore dell’ISSMI, hanno preso parte il Gen. B.A. Alberto Surace in rappresentaza dell’Aeronautica Militare, Edoardo De Luca, figlio di Davide De Luca e Marco Minniti, relatore della conferenza “Il Mediterraneo di nuovo al Centro, Rischi e Opportunità”, entrambi membri onorari dell’Associazione.

Il CASD e l’Associazione Davide De Luca sostengono con il medesimo impegno lo studio e la ricerca scientifica nel campo della sicurezza, sia sul piano nazionale che su quello internazionale, combinando diverse anime istituzionali e valorizzando il network di collaborazioni scientifiche con università e centri di ricerca per contribuire ad alimentare il Sistema Paese.

Il Capo di Stato Maggiore al CASD per il Seminario su Difesa e Sicurezza

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Giuseppe Cavo Dragone, è intervenuto al 2° Seminario IASD “Difesa e Sicurezza al Servizio del Sistema Paese” 

Lunedì 25 marzo il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Giuseppe Cavo Dragone, è intervento al 2° Seminario IASD dedicato ai temi di difesa e sicurezza del Sistema Paese, che rientra nel più ampio piano di studi della 75a Sessione di Studio IASD associata al Master di II livello in “Strategia Globale e Sicurezza” con l’Università degli Studi di Torino.

Si è trattato del secondo di un ciclo di Seminari, organizzato per approfondire tematiche di ampio respiro attraverso spunti di riflessione con l’obiettivo di fornire ai frequentatori strumenti di analisi, sia di specifiche realtà del Sistema Paese, che di settori politico-economici a livello europeo o globale.

Si conclude al Ce.FLI il Master sulla protezione ambientale

Lo scorso 26 marzo si è concluso il Master di Secondo Livello in “Caratterizzazione e Tecnologie per la Bonifica dei Siti Inquinati”, organizzato dal Centro per la Formazione Logistica Interforze (Ce.FLI) in collaborazione con il Dipartimento di Chimica dell’Università di Roma la “Sapienza”. 

Nove Ufficiali di diverse Forze Armate hanno discusso le tesi finali, confermando una formazione di alto livello specialistico su tematiche di protezione ambientale. Il Master ha infatti preparato gli Ufficiali al riconoscimento e all’analisi dei siti inquinanti e alla progettazione dei necessari interventi di bonifica secondo i principi di sostenibilità ambientale, prevedendo un'attività sperimentale sia in laboratorio che sul campo.

Le tesi hanno trattato l’analisi dei sistemi più avanzati di monitoraggio e caratterizzazione dei siti, sotto il profilo chimico, fisico, geologico e biologico, per la bonifica di suoli, falde acquifere e sedimenti contaminati.  Particolare attenzione è stata riservata alle nuove tecnologie, indispensabili per l’attuazione di interventi efficaci che siano in linea con il contesto normativo italiano e comunitario. I tesisti hanno focalizzato i loro lavori sulla bonifica di siti militari, sia dismessi che in uso.

Il Ce.FLI svolge attività di formazione attraverso corsi di studio volti ad istruire il personale del Dicastero Difesa sulle procedure logistiche interforze, nazionali e NATO/UE, nonché sulle più evolute tecniche di ingegneria logistica e gestionale per fornire al personale una qualificazione superiore di eccellenza nel settore della Logistica interforze.

La mission formativa che caratterizza il Ce.FLI si basa sugli stessi concetti già elaborati ed implementati dal Centro Alti Studi della Difesa (CASD), ovvero proporre corsi di Alta Formazione finalizzati a migliorare il background professionale e culturale degli Ufficiali e dei funzionari civili della Difesa, in uno spirito interforze, per gestire in maniera strutturata problematiche ad ampio raggio e, nello specifico, di protezione ambientale.

INAUGURATA LA 2° EDIZIONE DEL MASTER SUL PROCUREMENT MANAGEMENT

Lo scorso 27 marzo, presso la sede dell’Università LUISS Guido Carli, si è svolta la cerimonia di apertura del Master di 2° livello in “Gestione degli Approvvigionamenti e degli Appalti”, organizzato in collaborazione con il Centro per la Formazione Logistica Interforze (Ce.FLI).

Il Master, giunto alla sua seconda edizione, è inserito nell’Offerta Formativa del Ce.FLI ed è erogato dall’Università LUISS sulla base di un programma disegnato sulle specifiche esigenze del Dicastero Difesa che mira a formare personale militare per la gestione diretta degli approvvigionamenti e degli appalti, ottimizzando le risorse disponibili e l’efficientamento dei relativi processi di acquisizione e gestione.

In ragione delle modifiche recentemente intervenute nel Codice degli Appalti, ai piani di studio saranno affiancate una serie di attività pratiche che renderanno i frequentatori idonei per l’impiego immediato nei rispettivi Comandi di appartenenza.

 

 

Pubblicato il Bando di Concorso CASD per 8 Borse di Studio per il Dottorato di Ricerca in "Scienze della Difesa e della Sicurezza"

 

Il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) ha pubblicato un bando di concorso per 8 posti con borsa di studio per l'ammissione al corso di Dottorato di Ricerca in "Scienze della Difesa e della Sicurezza" - XL ciclo (Anno Accademico 2024/2025), in convenzione con l'Università degli studi di Torino.

Il CASD - Scuola Superiore Universitaria a Ordinamento Speciale (SSUOS) di alta qualificazione e di ricerca nel campo delle scienze della difesa e della sicurezza, con sede a Roma, sviluppa percorsi formativi che favoriscono l’integrazione interdisciplinare fra mondo accademico nazionale e ricerca nel settore della difesa, e arricchiscono il sistema della formazione universitaria, post universitaria e della ricerca a sostegno del rilancio e di un più armonico sviluppo dei settori produttivi e strategici dell’industria nazionale.

L’Istituto di Ricerca e Analisi della Difesa (IRAD), una delle articolazioni del CASD, svolge attività di ricerca, alta formazione e analisi a carattere strategico sui fenomeni di natura politica, economica, sociale, culturale, militare e sull'effetto dell'introduzione di nuove tecnologie nello scenario di difesa e sicurezza, contribuendo allo sviluppo della cultura e della conoscenza a favore della collettività e dell’interesse nazionale. Presso l’Istituto di Ricerca e Analisi della Difesa trovano collocazione i corsi di dottorato.

Link al bando: IRAD - Home Page (difesa.it)

Scadenza: 23 maggio 2024

Al CASD il seminario “Evoluzione della Cyber Security nell’ambito della Difesa: l’impatto dell’AI nel mondo Cyber”

Evoluzione della Cyber Security nell’ambito della Difesa: l’impatto dell’AI nel mondo Cyber” è stato il titolo del seminario promosso ed organizzato dalla Scuola Alta Formazione di DEAS – Difesa e Analisi Sistemi SPA e dal Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) a Palazzo Salviati.

L’evento tenutosi il 18 aprile, è stato occasione per un’analisi dell’attuale panorama della cyber security, con focus sulle sfide emergenti e sulle possibili strategie legate al mondo della Difesa. 

Gli interventi dei relatori hanno riguardato le prospettive della sicurezza cibernetica, le implicazioni geopolitiche e strategiche, gli ambiti di applicazione dell'Intelligenza Artificiale (AI) e l'importanza dell'etica in tale contesto, le prospettive di sicurezza in ambito Difesa e la necessità di una cooperazione internazionale, il tema del Diritto, le sfide affrontate e i rischi associati.

A dare il benvenuto alle autorità ed ospiti presenti è stato il l’Ammiraglio di Squadra Giacinto Ottaviani, Presidente del CASD, il quale ha condiviso la trasversalità e la pervasività di tali fenomeni, che vanno necessariamente affrontati in maniera corale con il coinvolgimento dei principali stakeholders del panorama politico, diplomatico, militare, industriale e accademico.

Il CASD, quale Scuola Superiore Universitaria della Difesa, è da sempre sensibile alle tematiche cyber e dell’intelligenza artificiale. In virtù di tale orientamento, già dal 2021 il Centro ha attivato il 37° Ciclo di Dottorato in “Scienze dell’Innovazione per la Difesa e la Sicurezza” e il 39° Ciclo di Dottorato in “Scienze della Difesa e della Sicurezza” con specializzazione in “Trasformazione digitale e cybersecurity”.

Più in generale, l’attività di formazione in cyber e AI diviene elemento cruciale per la definizione di professionalità idonee a contenere le minacce, permettendo parimenti di implementare adeguati meccanismi di difesa. L’avanzamento sempre più prominente dell’AI sta inoltre agendo come forte acceleratore. Pertanto, rispetto alla velocità evolutiva di questo fenomeno, la formazione diventa cruciale in termini di sicurezza. Come chiosato da Padre Paolo Benanti: ”Il Paradigma che più funziona è il Significaty Human Control, secondo cui bisogna mettere in atto e abilitare un controllo umano significativo sui processi decisionali, tornando dunque ad investire su competenze, formazione e qualificazione”.

Il Presidente Pinotti, già Ministro della Difesa, ha inoltre sottolineato la necessità di azioni di intervento che siano supportate da una cooperazione internazionale in grado di agire con forza e tempestività e di adeguare il sistema al nuovo mondo con estrema velocità.

“Soltanto tramite la sinergia sentita e voluta da tutti gli attori a vario titolo coinvolti, sarà possibile acquisire un vantaggio competitivo per mantenere rilevanza in una politica di potenza che sempre più spesso è caratterizzata dalla presenza di multinazionali divenute attori geopolitici con capacità di deterrenza al pari dei governi” ha commentato il Generale del Corpo di Armata, Carmine Maisiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e già Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa.

Consegnati i Diplomi del Corso Pro.Va.Di per il personale del CASD

 

Lo scorso 30 aprile si è concluso il Corso Progettazione e Valutazione Didattica (PRO.VA.DI.) per il personale del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD).

Il Corso - erogato dal CASD in collaborazione con la WeMole per la formazione di 22 membri del quadro permanente, professori e ricercatori appartenenti a tutte le articolazioni del Centro e investite di ruoli aventi finalità didattica - si è concluso con una formale cerimonia di consegna dei diplomi al personale impiegato nei processi formativi.

Un corso essenziale per rafforzare il quadro di competenze del personale, in linea con lo status di neo Scuola Superiore Universitaria ad Ordinamento Speciale e centro di formazione di eccellenza in tematiche di Difesa e Sicurezza, che ha altresì abilitato il personale addetto alla didattica ai più alti standard di docenza universitaria.

Il Metodo Pro.Va.Di consente infatti un approccio scientifico alla progettazione e valutazione dei percorsi didattici erogati dal CASD. Tale metodologia è tesa al perseguimento di un costante allineamento tra obiettivi didattici, contenuti formativi e apprendimento consolidato. Un metodo che rappresenta una base imprescindibile su cui costruire un sistema di presidio della qualità della formazione misurabile e credibile.

Presentato lo Strategic Leadership Journal al Salone Internazionale del Libro di Torino

Presentato lo scorso 10 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino lo “Strategic Leadership Journal. Challenges for Geopolitcs and Organizational Development”, la nuova rivista scientifica del Ministero della Difesa curata dal Centro Alti Studi per la Difesa.

La Rivista, nata nel settembre 2023, si propone al mondo scientifico e accademico, militare e civile, quale strumento di congiunzione tra la realtà Universitaria e quella militare, attraverso la condivisione di conoscenza, di studi e di ricerca scientifica.

I contributi che vengono proposti, frutto di collaborazioni di alto profilo, analizzano tematiche di particolare interesse ed attualità come leadership e innovazione, nelle diverse prospettive, oltre ad aggiungere riflessioni che spaziano su temi di ricerca e di interesse della Difesa.

Oggi alla sua terza uscita, la Rivista tratta il tema dell’Intelligenza Artificiale e analizza il Mondo Cyber.

 

TAVOLA ROTONDA SULLA CYBERSICUREZZA

Lo scorso 7 maggio, a Palazzo Salviati, si è tenuta una Tavola Rotonda organizzata dal Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) e l’Agenzia Nazionale per la Cybersecurity (ANC) in tema di cybersicurezza, con l'obiettivo di verificare insieme la possibilità di strutturare una collaborazione strategica nell'ambito formativo, per generare risorse umane di eccellenza in grado di gestire le sfide del mondo cyber nell'interesse del Sistema Paese.

 

Il CASD, in qualità di Polo formativo cyber della Difesa, opera anche attraverso l'Istituto di Formazione e Ricerca della Difesa (IRAD) proponendo un curricula tecnico dedicato specificatamente all’Innovazione Digitale e alla Cybersecurity, inserito nei Corsi di Dottorato di Ricerca in "Scienze della Difesa e della Sicurezza".

Tale tipologia di Alta Formazione erogata dalla Difesa coincide con gli obiettivi dell’ANC di promuovere la creazione di specialisti, come previsto dal Piano di Strategia Nazionale da perseguire entro il 2026.

A palazzo Esercito il primo Forum su "Intelligenza Artificiale e nuovi scenari per la formazione"

L’evento, primo nel suo genere, è stato organizzato dallo Stato Maggiore della Difesa con la collaborazione della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

L’articolo completo: Ministero della Difesa

Si è tenuto nella giornata odierna, presso la Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Matteo Perego di Cremnago, e di autorità civili e militari, il primo Forum su “Intelligenza Artificiale e nuovi scenari per la formazione”, organizzato dallo Stato Maggiore della Difesa, in collaborazione con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

“Investire nella formazione di professionalità con specifiche competenze nel settore cyber è, al giorno d’oggi, non solo strategico ma anche essenziale; la carenza di professionisti con competenze adeguate in sicurezza cibernetica è una problematica globale per la quale anche la Difesa deve riuscire a trovare soluzioni idonee e forme innovative per attrarre i giovani talenti che escono dal mondo della scuola e dell’università, l’accordo quadro tra SMD e la SNA è un segnale particolarmente significativo”, queste le parole del Sottosegretario di Stato alla Difesa, nel suo indirizzo di saluto.

Nel contesto di forte innovazione e cambiamento in atto, grazie alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie come l’IA, il Forum ha rappresentato una iniziativa pregiata, promossa dal Primo Reparto Personale dello Stato Maggiore della Difesa, per approfondire, in un’ottica multidisciplinare e olistica, le tematiche relative all’impiego dell’Intelligenza Artificiale. L’evento ha anche rappresentato una occasione privilegiata di confronto e dialogo con le PA, con particolare riguardo al mondo della formazione, afferente ai settori pubblico e privato.

“Il Forum di oggi rappresenta un passo significativo in tema di formazione a tutti i livelli, in quanto proprio la formazione dovrà necessariamente orientarsi verso un “paradigma flessibile”, capace di modellarsi e adeguarsi al nuovo contesto digitale ispirandosi a modelli educativi moderni. Per fare questo, abbiamo promosso da tempo l’irrinunciabile interazione e la mutua contaminazione, con il mondo accademico e imprenditoriale, per affrontare le opportunità che già si presentano nel panorama nazionale, facendo i conti con importanti interrogativi di carattere etico, morale e giuridico” così l’Ammiraglio Cavo Dragone ha voluto evidenziare, in un video messaggio di saluto, l’imprescindibile e costante rapporto tra la Difesa e il mondo accademico ed imprenditoriale.

La Prof.ssa Paola Severino ha voluto invece ribadire come “Le nuove tecnologie come l'Intelligenza Artificiale (AI) e la connettività pervasiva rappresentano nuove leve per ripensare le modalità di progettazione ed erogazione dei servizi e di lavoro nelle amministrazioni pubbliche. Tuttavia, per sfruttare a pieno questi vantaggi, è fondamentale che il personale della PA sia adeguatamente formato e preparato e, in questo senso, la SNA ha un importante ruolo di coordinamento. La collaborazione organica con lo Stato Maggiore della Difesa permetterà di accelerare il processo di apprendimento nell'impiego di queste nuove tecnologie eliminando i vari ostacoli minori, senza sacrificare la qualità dell’esperienza formativa, anche in ambito militare”

L’evento, articolato in due distinti panel, ha visto anche la partecipazione di Padre Paolo Benanti Presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’informazione del Governo, dell’Ing. Mario Nobile, Direttore Agenzia per l’Italia Digitale, oltre che di eminenti personalità che spiccano nell’attuale panorama italiano per l’impegno profuso in tale settore, sia in contesti istituzionali e governativi sia in ambiti prettamente formativi e accademici.

A rappresentare le opportunità insite nell’introduzione delle tecnologie emergenti, anche nell’ambito organizzativo della Difesa e per la formazione della leadership, il Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa, Ammiraglio di Squadra Giacinto Ottaviani e il Generale di Divisione Giovanni Gagliano, Capo del VI Reparto dello Stato Maggiore della Difesa.

In virtù della consolidata collaborazione con la Difesa, nel ricco parterre di panelist si sono alternati esperti e docenti provenienti dalla SNA, dal Politecnico di Milano, dalla LUISS Guido Carli, dalla Sapienza Università di Roma, dalla SDA Bocconi e dall’Università di Trento.

 

Fonte: www.difesa.it

Link articolo: Ministero della Difesa

11 GIUGNO 2024 - PRIMO RADUNO EX FREQUENTATORI IASD

 

Il Centro Alti Studi Difesa ha organizzato per il giorno 11 giugno 2024 il Primo Raduno IASD della storia, riservato esclusivamente agli ex frequentatori di una delle Sessioni IASD e ai rispettivi Direttori.

 

L’afflusso all’evento è previsto entro le ore 17.00 con inizio della cerimonia alle ore 17.30.

 

Per ulteriori informazioni e adesioni è possibile contattare il responsabile dell’evento all’indirizzo iasd.exalumni@casd.difesa.it